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	<title>NEOS Technology</title>
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	<description>energie rinnovabili - solare fotovoltaico - solare termico - risparmio energetico</description>
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		<title>[03 MAR 2011] Restano gli incentivi al fotovoltaico</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 10:21:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma, 02-03-2011 Gli incentivi per il fotovoltaico restano. Niente tetto a 8.000 MW e un regime di aiuti che cambiera&#8217; da giugno. Questa in sostanza l&#8217;ipotesi di accordo raggiunta al termine del vertice a Palazzo Chigi tra i ministri dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, dell&#8217;Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan. Ipotesi, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/08/logo_GSE.jpg" rel="lightbox[781]"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-441" title="Logo GSE" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/08/logo_GSE-150x150.jpg" alt="Gestore dei Servizi Elettrici" width="150" height="150" /></a>Roma, 02-03-2011</p>
<p>Gli  incentivi per il fotovoltaico restano. Niente tetto a 8.000 MW e un  regime di aiuti che cambiera&#8217; da giugno. Questa in sostanza l&#8217;ipotesi di  accordo raggiunta al termine del vertice a Palazzo Chigi tra i ministri  dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, dell&#8217;Ambiente, Stefania  Prestigiacomo, e delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan. Ipotesi, si  e&#8217; potuto apprendere, che non prevede appunto il tetto agli incentivi  una volta raggiunto il limite di 8.000 MW, nodo caldo di questi giorni.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Fonte: RAInews24</strong></span></p>
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		<title>[29 AGO 2010] Il governo spinge il fotovoltaico</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 08:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;estate fondamentale per l&#8217;industria delle fonti rinnovabili d&#8217;energia, e in modo più evidente per il segmento dell&#8217;energia ricavata dal sole. Nelle settimane scorse il lavoro di elaborazione durato mesi è riuscito a concentrarsi in un gruppo di leggi e di documenti che sono il cardine del mercato. A cominciare dal nuovo conto energia per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/08/terra-lampadina.jpg" rel="lightbox[758]"><img class="alignleft size-medium wp-image-597" title="Risparmio Energetico" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/08/terra-lampadina-204x300.jpg" alt="" width="204" height="300" /></a>Un&#8217;estate fondamentale per l&#8217;industria delle fonti rinnovabili d&#8217;energia, e in modo più evidente per il segmento dell&#8217;energia ricavata dal sole.<br />
Nelle settimane scorse il lavoro di elaborazione durato mesi è riuscito a concentrarsi in un gruppo di leggi e di documenti che sono il cardine del mercato. A cominciare dal nuovo conto energia per il segmento fotovoltaico, pubblicato in Gazzetta Ufficiale questa settimana, che parla di arrivare fra tre anni a 3.500 megawatt istallati, mentre il piano nazionale d&#8217;azione che il governo ha appena presentato alla Commissione Ue delinea un programma strategico di 8mila megawatt al 2020.</p>
<p>Leggi il resto dell&#8217;articolo su: <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-08-29/governo-spinge-fotovoltaico-080241.shtml?uuid=AYYHDpKC&amp;fromSearch" target="_blank">IL SOLE 24 ORE</a><br />
Fonte: Il Sole 24 Ore</p>
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		<title>[24 AGO 2011] Conto energia 2011: pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale il nuovo testo che disciplina gli incentivi per il fotovoltaico.</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 16:10:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di oggi, il Conto energia 2011, cioè il decreto del ministero dello Sviluppo economico che disciplina gli incentivi per la produzione di energia elettrica da fotovoltaico dal 2011 al 2013. Il provvedimento prevede in particolare il taglio degli incentivi per gli impianti che entreranno in funzione a partire dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #333333;">E’ stato pubblicato sulla <a href="http://neostechnology.it/neos-technology-riferimenti-normative-fotovoltaico/">Gazzetta ufficiale di oggi</a>, il Conto energia 2011, cioè il decreto del ministero dello Sviluppo economico che disciplina gli incentivi per la produzione di energia elettrica da fotovoltaico dal 2011 al 2013.</span></strong></p>
<hr size="1/" />
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-756" style="border: 1px solid black;" title="Moduli Fotovoltaici" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/08/Moduli-Fotovoltaici-300x248.jpg" alt="" width="300" height="248" />Il provvedimento prevede in particolare il taglio degli incentivi per gli impianti che entreranno in funzione a partire dal prossimo anno: una riduzione che sarà più contenuta per quelli di piccole dimensioni e andrà progressivamente ad ampliarsi per i più grandi.  Il testo individua inoltre due tipologie di impianti, quelli realizzati sugli edifici e tutti gli altri, e sei classi di potenza: da 1 a 3 kW, da 3 a 20 kW, da 20 a 200 kW, da 200 a 1000 kW, da 1000 a 5000 kW e oltre 5000 kW.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">E’ prevista anche un&#8217;altra suddivisione in tre categorie delle tariffe che andranno a decrescere a seconda del periodo di entrata in esercizio degli impianti: dopo il 31 dicembre 2010 e fino al 30 aprile 2011, dopo il 30 aprile 2011 e fino al 31 agosto 2011 e dopo il 31 agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2011. Per gli impianti che si avvieranno nel 2012 e nel 2013 il decreto stabilisce un&#8217;ulteriore decurtazione delle tariffe del 6% all&#8217;anno mentre per gli anni successivi si dovrà varare un nuovo decreto.</p>
<p>Per ulteriori approfondimenti: [<a href="http://neostechnology.it/conto-energia-2011/">Guida al Conto Energia 2011-2013</a>]</p>
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		<title>[09 AGO 2010] CONTO ENERGIA, DEFINITIVA LA PROROGA DEGLI INCENTIVI AL 30 GIUGNO 2011</title>
		<link>http://neostechnology.it/2010/08/09-agosto-2010-conto-energia-definitiva-la-proroga-degli-incentivi-al-30-giugno-2011/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 15:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Differito il termine per l’entrata in esercizio degli impianti, entro il 31 dicembre fine lavori e domanda di allacciamento. ROMA &#8211; Diventa ufficiale la proroga di sei mesi prevista dal secondo Conto Energia.  Potranno usufruire delle tariffe incentivanti gli impianti che entreranno in esercizio entro il 30 giugno 2011. Il differimento dei termini è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #333333;">Differito il termine per l’entrata in esercizio degli impianti, entro il 31 dicembre fine lavori e domanda di allacciamento.</span></strong></p>
<hr size="1/" />
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-195" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/07/Azienda-fiore.png" alt="Conto Energia Fotovoltaico" width="210" height="211" />ROMA</strong> &#8211; Diventa ufficiale la proroga di sei mesi prevista dal secondo Conto Energia.  Potranno usufruire delle tariffe incentivanti gli impianti che entreranno in esercizio entro il 30 giugno 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il differimento dei termini è stato convalidato dal Senato, che dopo l’approvazione della Camera, ha dato il via libera con 145 voti a favore e 97 contrari al <strong>disegno di legge</strong> per la conversione del <strong>DL 105/2010</strong>, recante misure urgenti in materia di energia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il riconoscimento delle tariffe agevolate, l’installazione dell’impianto deve essere terminata al 31 dicembre 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">Entro la stessa data è necessario presentare domanda di allacciamento e comunicare la fine dei lavori al gestore di rete e al GSE.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il senatore Pd Francesco Ferrante, la proroga evita che a causa di ritardi nelle procedure alcuni impianti possano essere esclusi dal Conto energia.</p>
<p style="text-align: justify;">Prr la senatrice del PdL Simona Vicari grazie all’approvazione del ddl sarà possibile avviare progetti strategici per lo sviluppo del Paese nel settore dell&#8217;energia, con particolare riguardo alle opere di trasmissione, distribuzione e produzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Vicari ha spiegato anche che nel rispetto del Titolo V della Costituzione è stato previsto un maggiore coinvolgimento delle Regioni nelle procedure di nomina dei commissari straordinari. L’intesa tra Regioni e CdM deve riguardare l’individuazione degli interventi. Spetta invece al Governo la dichiarazione di urgenza e indifferibilità di alcuni lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento prevede anche l’istituzione presso l&#8217;Acquirente unico S.p.A di una banca dati dei clienti finali di energia e gas, utile per il contrasto di frodi ed elusioni nei confronti degli operatori.</p>
<p>FONTE: <a href="http://www.edilportale.com" target="_blank">Edilportale</a></p>
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		<title>[14 LUG 2010]  Si al Conto Energia 2011-2013 e linee guida.</title>
		<link>http://neostechnology.it/2010/07/14-luglio-2010-si-al-conto-energia-2011-2013-e-linee-guida/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 09:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[ROMA &#8211; E&#8217; stato approvato il nuovo decreto Conto Energia, per l&#8217;incentivazione del fotovoltaico nel prossimo triennio, dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, che entrerà in vigore il primo gennaio 2011 sino a tutto il 2013, e le linee guida per l&#8217;attuazione dell&#8217;art.12 del D.Lgs 387/2003 (in attesa da 7 anni) riguardano le modalità per le autorizzazioni a costruire gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/08/terra-lampadina.jpg" rel="lightbox[616]"><img class="alignleft size-full wp-image-597" title="Risparmio Energetico" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/08/terra-lampadina.jpg" alt="" width="270" height="397" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ROMA</strong> &#8211; E&#8217; stato approvato il nuovo decreto <strong>Conto Energia</strong>, per l&#8217;incentivazione del fotovoltaico nel prossimo triennio, dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, che entrerà in vigore il primo gennaio 2011 sino a tutto il 2013, e le linee guida per l&#8217;attuazione dell&#8217;art.12 del D.Lgs 387/2003 (in attesa da 7 anni) riguardano le modalità per le autorizzazioni a costruire gli impianti a fonte rinnovabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le associazioni del settore possono, quindi, tirare un sospiro di sollievo alla notizia sebbene permanga l&#8217;incognita dell&#8217;art.45 della manovra economica, in fase di approvazione, ma le associazioni si augurano che, sulla scia di questi due provvedimenti, il Governo e il Parlamento confermino la volontà di sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.<br />
Tra le novità, già previste nella bozza del Conto energia, c&#8217;é la divisione degli impianti in diverse classi di potenza con incentivi decrescenti: da 1 a 3 KW; da 3 a 20 KW; da 20 a 200 KW; tra 200 e 1000 KW; dai 1000 KW a 5 mila KW; oltre 5 mila KW.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso del 2011 ci saranno tre variazioni di tariffe con un calo del 6% ogni quadrimestre, la diminuzione finale sarà del 18% rispetto ad oggi. Scenderà ancora del 6% l&#8217;anno sia nel<br />
2012 che nel 2013. La potenza incentivabile, che ora è di 1.200 MW, arriverà a 3 mila. Inoltre si aggiungeranno altri 200 MW per il fotovoltaico a concentrazione e 300 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative. Non esiste più la definizione degli impianti &#8216;parzialmente integrati&#8217; e di &#8216;integrati&#8217;, ora si dividono in &#8216;altri impianti&#8217; e &#8216;impianti realizzati su edifici&#8217;. Vengono individuati anche dei premi del 5% in base alle aree in cui sorge l&#8217;impianto (discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare) e se installato in sostituzione di coperture in eternit.</p>
<hr size="1/" />
<p style="text-align: justify;">&#8220;Accogliamo con favore questi due importanti provvedimenti &#8211; spiega Marco Pigni, direttore di Aper, l&#8217;associazione produttori energia da fonti rinnovabili &#8211; che non solo introducono finalmente elementi di stabilità e certezza nel settore, ma lo indirizzano anche con maggiore credibilità verso gli obiettivi vincolanti del Piano d&#8217;Azione Nazionale al 2020, in fase di presentazione a Bruxelles proprio in questi giorni&#8221;.<br />
&#8220;Siamo soddisfatti dell&#8217;approvazione del Conto 2011 e delle Linee Guida, ora sappiamo a cosa andiamo incontro nei prossimi 3 anni &#8211; sottolinea il Presidente di Asso Energie Future, Massimo Daniele Sapienza &#8211; questo risultato dà un triennio di respiro a chi intende programmare investimenti a lungo termine e far crescere il settore green italiano anche se troviamo ingiustificato il taglio alle tariffe incentivanti per gli impianti superiori ai 5 MW con la scusa che tolgano terreno all&#8217; agricoltura se poi anche gli incentivi alle serre, che l&#8217; agricoltura invece la sostengono, vengono tagliati ugualmente&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">(FONTE: <a href="www.ansa.it">ANSA</a>)</p>
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		<title>[02 Lug 2010] BOZZA CONTO ENERGIA 2011</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 20:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[BOZZA CONTO ENERGIA 2011 &#8211; SIAMO ALLE FASI FINALI La bozza del decreto, condivisa con le Regioni e le associazioni, confermerebbe i tagli del 18% annunciati da Saglia L&#8217;attesa bozza per il rinnovo nel 2011 degli incentivi per il Conto Energia fotovoltaico è stata esaminata dai gruppi tecnici delle regioni nelle sedute del 22 e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: justify;">BOZZA CONTO ENERGIA 2011 &#8211; SIAMO ALLE FASI FINALI<br />
<a href="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/07/bozza_conto.jpg" rel="lightbox[244]"><img class="alignleft" title="bozza_conto" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/07/bozza_conto.jpg" alt="" width="290" height="199" /></a>La bozza del decreto, condivisa con le Regioni e le associazioni, confermerebbe i tagli del 18% annunciati da Saglia<br />
L&#8217;attesa bozza per il rinnovo nel 2011 degli incentivi per il Conto Energia fotovoltaico è stata esaminata dai gruppi tecnici delle regioni nelle sedute del 22 e 24 giugno scorso e successivamente trasmessa dal Ministero dello Sviluppo alle associazioni di categoria, agli enti interessati e all&#8217;Authority. I contenuti sembrerebbero essere definitivi; lo stesso Sottosegretario Stefano Saglia ha anticipato durante la presentazione del portale corrente.it il calo graduale del 6% al quadrimestre dell&#8217;incentivo nel 2011 e 2012. Affinché il tutto sia confermato si attende però il pronunciamento della Conferenza Stato Regioni e la pubblicazione in G.U. del Decreto.</p>
<p style="text-align: justify;">Validità del nuovo conto energia<br />
Il nuovo conto energia, entrerà in vigore il prossimo gennaio e rimarrà valido sino a tutto il 2013, momento entro il quale si attende il Decreto che definirà le tariffe e le modalità per gli anni successivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la bozza circolata gli impianti verrebbero divisi in diverse classi di potenza con incentivi decrescenti: da 1 a 3 kW; da 3 a 20 kW; da 20 a 200 kW; tra 200 e 1000 kW; dai 1000 kW a 5mila kW; e oltre 5mila kW. Prima un impianto superiore a 20 kWp aveva lo stesso incentivo di un impianto multimegawatt. Ora ci sono vari scaglioni, l’ultimo dei quali di 1.000 kWp a salire”.</p>
<p style="text-align: justify;">La bozza del conto energia prevede tre variazioni di tariffe nel corso del 2011, con un calo del 6% ogni quadrimestre, a partire dal primo gennaio. Alla fine dell&#8217;anno la decurtazione sarà del 18% rispetto a oggi. Scenderà di un ulteriore 6% l&#8217;anno sia nel 2012 che nel 2013.</p>
<p style="text-align: justify;">Potenza incentivabile fino a 3mila MW<br />
Riguardo la potenza incentivabile, la bozza di decreto prevederebbe un aumento dagli attuali 2 mila MW fino ai 3 mila MW. A questa potenza andrebbero aggiunti altri 200 MW per il fotovoltaico a concentrazione e ulteriori 300 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli impianti che hanno potenza sino a 200 Kw potranno usufruire del regime di scambio sul posto anche dopo la scadenza degli incentivi</p>
<p style="text-align: justify;">Il Decreto specifica anche gli ambiti di cumulabilità degli incentivi con altri ricevuti da enti in conto capitale e chiarisce da subito la non cumulabilità con le detrazioni fiscali.</p>
<p style="text-align: justify;">DUE TIPOLOGIE DI TARIFFE<br />
La bozza del Conto Energia divide gli impianti in “Altri impianti” e “Impianti realizzati su edifici” Scompare la definizione di “parzialmente integrati” e di “integrati”che ha consentito di interpretare in modo molto ampio le prescrizioni della Guida del GSE all&#8217;integrazione, favorendo l&#8217;accesso a tariffe particolarmente incentivanti di interventi architettonicamente poco significativi. Infatti, secondo i dati forniti dal GiFI (marzo 2010), solo il 7% degli impianti installati nel 2009 non avrebbe alcuna integrazione, mentre ben il 62% degli impianti risulta parzialmente integrato, e il 31% integrato. Guardando le statistiche sotto l&#8217;aspetto della potenza installata troviamo il 32% di potenza non integrata (gli impianti a terra sono di maggiori dimensioni) il 38% parzialmente integrati e il 30% integrati. E palese che un quadro di questo tipo contrasti con l&#8217;esperienza visiva di ciascuno relativamente agli impianti poco integrati nel panorama delle città o sui capannoni industriali.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella tabella che segue si riportano le tariffe attualmente previste dalla bozza del Decreto, tariffe non ancora confermate:</p>
<p style="text-align: justify;">GLI IMPIANTI SU EDIFICI<br />
Il decreto dedica ampia parte alla definizione delle caratteristiche degli impianti installati su edifici. Queste sono indicate nell&#8217;allegato 2 e specificano che per accedere alla tariffa gli impianti devono rispettare le seguenti prescrizioni:</p>
<p style="text-align: justify;">-Moduli installati sui tetti piani o coperture con pendenza fino a 5° (altezza massima rispetto al piano 30 cm)</p>
<p style="text-align: justify;">-Moduli complanari installati sui tetti a falda</p>
<p style="text-align: justify;">-Installazione su tetti differenti rispetti a quanto sopra ma con tolleranze di più meno 10°</p>
<p style="text-align: justify;">-Moduli utilizzati come frangisole di superfici trasparenti e collegati alla facciata</p>
<p style="text-align: justify;">Si specifica che pergole, serre, tettoie e pensiline non rientrano nella definizione di edificio e accederebbero ad una tariffa media tra le due.</p>
<p style="text-align: justify;">A migliore comprensione delle tipologie ammesse verrà predisposta una apposita guida dal GSE entro fine anno.</p>
<p style="text-align: justify;">PREMI<br />
Il nuovo decreto individua anche premi del 5% in funzione delle aree in cui sorge l&#8217;impianto (discariche, cave, ex aree industriali, siti da bonificare ecc.) e se installato in sostituzione di coperture in eternit.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene confermato il premio fino al 30% per impianti realizzati su edifici che conseguano anche un miglioramento del fabbisogno di energia dell&#8217;involucro edilizio per il fabbisogno estivo ed invernale, anche con interventi parziali eseguiti in tempi successivi, purché ciascun intervento riduca il fabbisogno di almeno il 10%.</p>
<p style="text-align: justify;">Relativamente al nuovo viene introdotto un premio del 30% per un miglioramento del 50% degli indici di prestazione energetica estiva (solo involucro) ed invernale indicati nel DPR 59/09.</p>
<p style="text-align: justify;">IMPIANTI FOTOVOLTAICI INTEGRATI CON CARATTERISTICHE INNOVATIVE<br />
Un apposito articolo del decreto è dedicato alla definizione delle tariffe incentivanti per impianti realizzati con moduli e componenti speciali, sviluppati appositamente per sostituire elementi architettonici che rispondono alle indicazioni dell&#8217;allegato 4 del decreto. Per questa tipologia di impianti le nuove tariffe confrontate con quelle precedenti, riferite agli impianti totalmente integrati, sono di fatto ridotte in alcuni casi dello 0,5%. Più precisamente: da 1 a 20 kW 0,44 euro kWh; da 20 a 200 kW 0,40 euro kWh; sopra 0,37 euro kWh.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà su questo aspetto le cose si complicano perché secondo il decreto i moduli dovrebbero assolvere a funzioni fondamentali quali:</p>
<p style="text-align: justify;">- la protezione e regolazione termica dell&#8217;edificio (trasmittanza termica comparabile con quella del componente architettonico sostituito);</p>
<p style="text-align: justify;">- la tenuta all&#8217;acqua;</p>
<p style="text-align: justify;">- la tenuta meccanica.</p>
<p style="text-align: justify;">Se queste funzioni risultano assolvibili dai componenti d&#8217;involucro fv vetro-vetro, che facilmente possono sostituire gli elementi trasparenti, a parere nostro, sarebbero di difficile conseguimento, almeno nella formulazione attuale del decreto, dai componenti opachi, quali moduli per facciate ventilate o elementi di copertura opachi, quali tegole. Dalla lettura del decreto sembrerebbe che le prestazioni debbano esse assicurate dal solo modulo che integra il fotovoltaico, quando nella pratica costruttiva è il pacchetto costituente il componente edilizio che assolve questa funzione. Sembra quasi che il legislatore voglia indirizzare l&#8217;industria fotovoltaica verso la produzione di componenti edilizi pacchettizzati con caratteristiche fotovoltaiche.</p>
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		<title>[01 Lug 2010] ACCADEMIA ITALIANA, TUTTO SULLE ENERGIE ALTERNATIVE</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 01:21:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nell’ambito della migliore comunicazione ambientale, è nata in Italia la primaAccademia fotovoltaica, un luogo fisico e virtuale – così l’ha definito Marco Tecchio, amministratore delegato di Elettronica Santerno, l’azienda che ha dato il via all’iniziativa – nella quale le principali imprese italiane della filiera fotovoltaica potranno condividere il proprio know how in materia, al fine di migliorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/07/sostenibilita-ambientale-concorso-accade-domani.jpg" rel="lightbox[78]"><img class="alignleft size-medium wp-image-80" title="sostenibilita-ambientale-concorso-accade-domani" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/07/sostenibilita-ambientale-concorso-accade-domani-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a>Nell’ambito della migliore <strong>comunicazione ambientale</strong>, è nata in Italia la prima<strong>Accademia fotovoltaica</strong>, un luogo fisico e virtuale – così l’ha definito Marco Tecchio, amministratore delegato di Elettronica Santerno, l’azienda che ha dato il via all’iniziativa – nella quale le principali imprese italiane della <strong>filiera fotovoltaica</strong> potranno condividere il proprio know how in materia, al fine di migliorare l’approccio e il contributo innovativo alle <strong>eco-energie</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’esperimento lanciato dalla Elettronica Santerno – operante da quarant’anni nel settore energetico – è il primo del suo genere nella Penisola, con l’obiettivo di incrementare rapidamente il numero di aziende collegate all’interno dell’Accademia: attualmente le società che intervengono nell’iniziativa – tra installatori, produttori di componentistica e imprese finanziarie – sono circa un centinaio, ma la metà è quella di allargare ulteriormente le file di utenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Più nel lungo periodo, invece, la società promotrice dell’iniziativa auspica che l’Accademia possa diventare una creazione completamente indipendente, trasformandosi in una fucina di nuovi <strong>prodotti ecologici</strong>, in un’ottica di<strong>sviluppo ecosostenibile</strong> in ambito nazionale e in uno scenario di espansione internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Accademia italiana fotovoltaica è stata salutata con una buona dose di entusiasmo dagli operatori del settore, convinti che proprio <a href="http://www.ecoo.it/s/innovazione/">dalla condivisione delle conoscenze in ambito tecnologico possa nascere l’innovazione utile per l’intera filiera</a>, garantendo così alle imprese italiane il know-how necessario per poter competere su scala mondiale.</p>
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		<title>[30 Giu 2010] RINNOVABILI, LE ASSOCIAZIONI SUL PAN</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 01:16:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dieci associazioni di categoria hanno presentato all&#8217;MSE un documento contentente le loro considerazioni e proposte concrete per rendere più efficace il Piano di Azione Nazionale per le Rinnovabili in Italia Dieci associazioni di categoria dei settori Rinnovabili e risparmio energetico hanno presentato le proprie considerazioni a proposito delPiano di azione Nazionale per l&#8217;Italia, che il Ministero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/07/fogliamondo.jpg" rel="lightbox[75]"><img class="alignleft size-full wp-image-76" title="fogliamondo" src="http://neostechnology.it/wp-content/uploads/2010/07/fogliamondo.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a>Dieci associazioni di categoria hanno presentato all&#8217;MSE un documento contentente le loro considerazioni e proposte concrete per rendere più efficace il Piano di Azione Nazionale per le Rinnovabili in Italia</p>
<div style="text-align: justify;">
<p>Dieci associazioni di categoria dei settori Rinnovabili e risparmio energetico hanno presentato le proprie considerazioni a proposito del<strong>Piano di azione Nazionale per l&#8217;Italia</strong>, che il Ministero dello Sviluppo Economico ha redatto per il raggiungimento degli obiettivi europei &#8220;20-20-20&#8243;, come previsto dalle direttive Ue.</p>
<div>Le considerazioni presentate sono frutto di un lavoro congiunto che hanno portato alla stesura di ben <strong>ventidue pagine</strong> contenti non solo analisi ma anche, e soprattutto, <strong>proposte concrete</strong> per rendere il <strong>PAN più efficace</strong>.</p>
<p>Il documento redatto dal Ministero è stato giudicato dalle associazioni <strong>un buon punto di partenza</strong> per supportare la crescita delle fonti rinnovabili in linea con gli obiettivi comunitari. Apprezzata in particolar modo l&#8217;attenzione posta nei confronti della promozione delle <strong>FER</strong> nel settore del riscaldamento e del raffreddamento e l&#8217;utilizzo intelligente della biomassa, dove secondo le associazioni è possibile raggiungere l&#8217;obiettivo del 17% con le sole realizzazioni sul territorio nazionale.</p>
<p>Tra le priorità individuate spicca la necessità di rivedere la <strong>normativa per autorizzare gli impianti</strong>, differente in ciascuna Regione, nonchè quella di ripartire tra queste gli obiettivi che sono tenute a conseguire.</p>
<p style="text-align: justify;">Il documento torna inoltre sul tema dei <strong>Certificati Verdi</strong> e sull&#8217;importanza di garantire una continuità nel tempo delle misure previste e degli investimenti.</p>
</div>
</div>
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